L’IMU (Imposta Municipale Propria) è la principale imposta patrimoniale sugli immobili in Italia. Per chi possiede immobili in Puglia — siano essi seconde case, box, terreni edificabili o immobili commerciali — capire come si calcola è fondamentale per una corretta pianificazione finanziaria dell’investimento.
La formula di calcolo dell’IMU
IMU = Valore Catastale × Aliquota deliberata dal Comune
Il valore catastale si calcola partendo dalla rendita catastale dell’immobile:
Valore Catastale = Rendita Catastale × Coefficiente × 1,05
I coefficienti variano per categoria:
| Categoria catastale | Coefficiente |
|---|---|
| A (abitazioni) escluso A/10 | 160 |
| A/10 (uffici) | 80 |
| B (collegi, ospedali, ecc.) | 140 |
| C/1 (negozi) | 55 |
| C/2, C/6, C/7 (magazzini, garage) | 160 |
| D/1-D/10 (capannoni, alberghi) | 65 |
Esempio pratico — Seconda casa a Bari, rendita catastale €800, categoria A/2:
- Valore catastale: 800 × 160 × 1,05 = €134.400
- Aliquota Bari (seconda casa 2025): 1,06% = €1.424,64/anno

Le aliquote deliberate nei principali Comuni pugliesi
Le aliquote IMU sono deliberate dai singoli Comuni entro il 28 febbraio di ogni anno. I valori 2025 (applicabili anche al 2026 salvo nuove delibere):
| Comune | Prima casa | Seconda casa | Terreni edificabili | Immobili produttivi D |
|---|---|---|---|---|
| Bari | Esente | 1,06% | variabile | 0,86% |
| Lecce | Esente | 1,06% | variabile | 0,86% |
| Taranto | Esente | 1,06% | variabile | 0,86% |
| Brindisi | Esente | 1,06% | variabile | 0,86% |
| Foggia | Esente | 1,06% | variabile | 0,86% |
Nota: la prima casa (abitazione principale) è esente da IMU per tutte le categorie A, eccetto A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli). Verificare sempre le delibere comunali aggiornate sul sito del Comune.
Terreni edificabili: la base imponibile IMU
Per i terreni edificabili la base imponibile non è la rendita catastale ma il valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di riferimento — ovvero il valore di mercato. I Comuni possono determinare valori venali per zone omogenee, ma spesso non lo fanno, creando incertezza.
Attenzione: un terreno “edificabile” ai fini IMU non è necessariamente edificabile secondo il PRG. Il Comune può applicare l’IMU come terreno edificabile anche a terreni in itinere di zonizzazione.
Come ridurre legalmente il carico IMU
1. Cedolare secca sugli affitti: se lochi l’immobile con cedolare secca, l’aliquota IMU scende all’0,76% (aliquota base statale). Molti Comuni prevedono ulteriori riduzioni per locazioni a canone concordato.
2. Contratto a canone concordato: nei Comuni che hanno firmato gli accordi territoriali, l’affitto a canone concordato riduce sia l’IMU (al 75% dell’aliquota deliberata) sia la cedolare secca (al 10%).
3. Classe energetica: alcuni Comuni prevedono riduzioni IMU per immobili in classe A o B. Verificare le delibere comunali.
4. Immobili inagibili o inabitabili: se l’immobile è documentalmente inagibile, l’IMU si riduce del 50%.

> 💡 Stai pianificando un investimento immobiliare in Puglia e vuoi ottimizzare il carico fiscale?
> Il Metodo F.I.L.O.™ include l’analisi della fiscalità immobiliare nel piano di sviluppo.
> info@2dsviluppoimmobiliare.it
Fonti: D.Lgs. 23/2011 (IMU); L. 160/2019; delibere IMU Comuni pugliesi 2025; MEF — Portale del Federalismo Fiscale
© 2026 Materia Prima — 2D Sviluppo Immobiliare | Domenico Dentamaro