Indice dell'articolo
  1. La formula di calcolo dell'IMU
  2. Le aliquote deliberate nei principali Comuni pugliesi
  3. Terreni edificabili: la base imponibile IMU
  4. Come ridurre legalmente il carico IMU

L’IMU (Imposta Municipale Propria) è la principale imposta patrimoniale sugli immobili in Italia. Per chi possiede immobili in Puglia — siano essi seconde case, box, terreni edificabili o immobili commerciali — capire come si calcola è fondamentale per una corretta pianificazione finanziaria dell’investimento.

La formula di calcolo dell’IMU

IMU = Valore Catastale × Aliquota deliberata dal Comune

Il valore catastale si calcola partendo dalla rendita catastale dell’immobile:

Valore Catastale = Rendita Catastale × Coefficiente × 1,05

I coefficienti variano per categoria:

Categoria catastale Coefficiente
A (abitazioni) escluso A/10 160
A/10 (uffici) 80
B (collegi, ospedali, ecc.) 140
C/1 (negozi) 55
C/2, C/6, C/7 (magazzini, garage) 160
D/1-D/10 (capannoni, alberghi) 65

Esempio pratico — Seconda casa a Bari, rendita catastale €800, categoria A/2:

  • Valore catastale: 800 × 160 × 1,05 = €134.400
  • Aliquota Bari (seconda casa 2025): 1,06% = €1.424,64/anno
Foglio calcolo IMU immobiliare — formula calcolo IMU seconda casa Puglia 2026
La formula IMU si applica alla rendita catastale rivalutata: conoscerla permette di calcolare il carico fiscale esatto prima dell'acquisto

Le aliquote deliberate nei principali Comuni pugliesi

Le aliquote IMU sono deliberate dai singoli Comuni entro il 28 febbraio di ogni anno. I valori 2025 (applicabili anche al 2026 salvo nuove delibere):

Comune Prima casa Seconda casa Terreni edificabili Immobili produttivi D
Bari Esente 1,06% variabile 0,86%
Lecce Esente 1,06% variabile 0,86%
Taranto Esente 1,06% variabile 0,86%
Brindisi Esente 1,06% variabile 0,86%
Foggia Esente 1,06% variabile 0,86%

Nota: la prima casa (abitazione principale) è esente da IMU per tutte le categorie A, eccetto A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli). Verificare sempre le delibere comunali aggiornate sul sito del Comune.

Terreni edificabili: la base imponibile IMU

Per i terreni edificabili la base imponibile non è la rendita catastale ma il valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di riferimento — ovvero il valore di mercato. I Comuni possono determinare valori venali per zone omogenee, ma spesso non lo fanno, creando incertezza.

Attenzione: un terreno “edificabile” ai fini IMU non è necessariamente edificabile secondo il PRG. Il Comune può applicare l’IMU come terreno edificabile anche a terreni in itinere di zonizzazione.

Come ridurre legalmente il carico IMU

1. Cedolare secca sugli affitti: se lochi l’immobile con cedolare secca, l’aliquota IMU scende all’0,76% (aliquota base statale). Molti Comuni prevedono ulteriori riduzioni per locazioni a canone concordato.
2. Contratto a canone concordato: nei Comuni che hanno firmato gli accordi territoriali, l’affitto a canone concordato riduce sia l’IMU (al 75% dell’aliquota deliberata) sia la cedolare secca (al 10%).
3. Classe energetica: alcuni Comuni prevedono riduzioni IMU per immobili in classe A o B. Verificare le delibere comunali.
4. Immobili inagibili o inabitabili: se l’immobile è documentalmente inagibile, l’IMU si riduce del 50%.

Chiavi di appartamento in affitto con contratto — cedolare secca riduzione IMU affitto Puglia
L'affitto con cedolare secca a canone concordato riduce l'IMU al 75% dell'aliquota deliberata: una delle strategie più efficaci per ridurre il carico fiscale sugli immobili locati

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Fonti: D.Lgs. 23/2011 (IMU); L. 160/2019; delibere IMU Comuni pugliesi 2025; MEF — Portale del Federalismo Fiscale
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Argomento: IMU immobili Puglia 2026 calcolo aliquote
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